Ecografia dell’addome completo
L’ecografia è un’indagine che non prevede l’uso di radiazioni e si basa sull’emissione di ultrasuoni, che non provocano danni all’organismo.
Le registrazioni ottenute sono dette immagini ecografiche.
L’esame viene utilizzato per visualizzare la morfologia dei parenchimi e l’eventuale presenza di lesioni.
COME FUNZIONA
Durante l’esame il paziente viene fatto sdraiare a pancia in su.
La procedura non è dolorosa e prevede lo scorrimento della sonda ecografica – azionata manualmente dal medico – sull’addome preventivamente cosparso di un gel trasparente che ha lo scopo di favorire il passaggio degli ultrasuoni dalla sonda.
Il medico potrà invitare il paziente a trattenere il fiato, oppure a cambiare posizione, ad esempio mettendosi sul fianco, per mettere meglio in evidenza alcuni organi da esaminare.
QUALI ORGANI È POSSIBILE ESPLORARE
Con l’ecografia dell’addome completo si esplorano:
- il fegato
- la cistifellea
- valutazione delle cardiopatie congenite
- la milza
- i reni
- il pancreas
- lo stomaco
- i grossi vasi sanguigni
- la vescica
- l’utero
- le ovaie e la prostata
NORME DI PREPARAZIONE
Per esaminare la parte inferiore dell’addome è necessario che la vescica sia piena: per questo da due ore prima dell’esame è importante non urinare e bere acqua naturale o tè.
È necessario mantenere il digiuno nelle sei ore precedenti l’esame.
Chiunque può sottoporsi all’ecografia dell’addome completo.
Questo esame non è doloroso e non comporta rischi per l’organismo.